| |
Cemmo è una piccola frazione (m 415) di Capo di Ponte
posta a ovest del paese, fu nel medioevo sede pievana
tra le maggiori della valle e, dopo Cividate, la più
antica. Lo testimonia la romantica Pieve di S.Siro
abbarbicata sulla parete rocciosa all'ingresso
dell'abitato. La chiesa venne costruita alla fine del
sev. XI , forse su un edificio longobardo del sec.
VIII; il campanile è del sec. XV , epoca in cui la
costruzione venne rimaneggiata. Privata del suo ruolo
pievano nel 1580, decadde e venne spogliata dei suoi
arredi; dovette attendere fino al 1912-1914 per un
primo restauro. L'irregolare planimetria si adatta
alla forma del terreno e le tre absidi, divise da
sottili lesene, guardano a Est verso l'Oglio ,
definendo anche il perimetro della sottostante cripta.
Sul fianco destro un elegante portale romantico
conduce all'interno a tre navate, austero ma mosso, da
felici effetti chiaroscurali ottenuti col ritmo degli
archi e delle colonne e con la sopraelevazione dei
gradoni del presbiterio.
|
|
Gli affreschi sono del '300 e '400 (la Madonna alla
parete destra è datata 1479); Il Crocifisso ligneo del
presbiterio è forse del '400 . Nella navata sinistra è
un fonte battesimale a immersione in un sol blocco di
pietra .
Sotto l'abside è la cripta a tre navatelle (una con
volte a botte) della precedente costruzione
longobarda. Scendendo a Ovest della pieve si
raggiungono i Massi di Cemmo , importanti per le
figure incise dai camuni. Accanto il Museo didattico
d'arte e vita preistorica guida alla comprensione
delle antiche testimonianze camune. A Cemmsi trovano
alcune antiche abitazioni, ben esemplificate dalla
casa del '500 al n. 4 di via Tolera, il cui portale
enfatizza il rapporto tra gli spazi interni del
cortile con le loggette e gli spazi comunitari. La
parrocchiale di S. Stefano, più volte rimaneggiata e
quasi totalmente rifatta nel 1897, conserva solo in
parte l'antico impianto romantico; all'interno sono
dipinti del '600 e del '700, tra i quali la pala
dell'altare maggiore di Francesco Savanni (1771). |