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Con
una superficie di 4,28 kmq, un perimetro di circa
9 km, un'altitudine di 599 m, Montisola è la più
grande isola lacustre in Europa. Il versante verso
la sponda bresciana è scosceso, mentre quello
occidentale ha un più dolce pendio rivestito
morenico. Abitata sin dai tempi romani, Montisola
è citata nel 905 tra i beni del monastero
bresciano di S.Giulia. La concessione ai
montisolani di speciali franchigie per la pesca,
da parte di Francesco Sforza nel 1453 , confermata
dal Senato veneziano, ricorda l'antichità e la
persistenza di questa fonte di reddito alla quale
si aggiunse, dalla metà del '700, la fabbricazione
di reti. Il clima molto mite ha sempre favorito
l'agricoltura e la formazione di cospicui
insediamenti umani; gli abitanti nel 1766 erano
già 1255 (1809 nel 1995). A queste attività,
tuttora esercitate, s'è aggiunta, in tempi più
recenti, il turismo.
Montisola è facilmente raggiungibile con battelli
che fanno regolare servizio tutto l'anno, ma non
consentono il trasporto di auto e mezzi a motore,
interdetti ai turisti. Montisola infatti è
visitabile a piedi, o con uso di biciclette o
tandem noleggiabili nel porto.
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Le connessioni più rapide e
frequenti sono tra Sale Marasino sulla riviera
bresciana e Carzano (m 189) sull'estremità nord
orientale dell'isola.
Da Carzano per scalinate e sentieri si sale ad alcuni
piccoli borghi agricoli sulle pendici del colle. Da
Cure (m 466), ultimo di questi abitati, si stacca un
sentiero acciottolato che conduce alla vetta
dell'isola 8m 599 sul livello del mare e 414 su quello
del lago), da cui si gode un ampio panorama sul Sebino
e le Prealpi e dove sorge il Santuario della Madonna
della Ceriola costruito nel XIII sec. Da Cure si scende a Siviano (m 262), sede del
comune di Monte Isola. Il paese è di impianto
medievale e rivela, con le case-torri allineate
sulla via principale e in piazza del Municipio, la
propria antica funzione difensiva.
Proseguendo in costa verso sud si raggiunge il
villaggio di Menzino (m 254), ai piedi della rocca
Oldofredi, raro esempio di fortificazione a
simmetria centrale a pinate quasi quadrata,
risalente forse al '400.
Al di sotto, sulla costa meridionale dell'isola, è
la frazione di Sensole (m 198). In questo tratto,
sulle cosidette "ere" , crescono i migliori
uliveti, favoriti dal clima particolarmente mite.
Continuando il giro di Montisola, in senso
antiorario lungo la costa sud si raggiunge infine
Peschiera Maraglio (m 186). Le case del borgo, per
la ristrettezza della riva, sono in gran parte
allineate sul lago; più in alto è la Parrocchiale
del 1648, con affreschi di Francesco Monti
(1745-58) e preceduta dal piccolo oratorio di
S.Rocco. |