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Pian di Gembro è
un altopiano situato a 1350 mt di altitudine, 3,5 km a
nord della stazione sciistica dell’Aprica. Di grande
interesse la “Torbiera del Pian di Gembro” che nel
1989, la Regione Lombardia, ha riconosciuto come
Riserva Naturale.
La sua origine risale all'ultima glaciazione, circa
diecimila anni fa, quando una lingua del ghiacciaio
dell'Adda defluiva verso quella dell'Oglio, modellando
la conca di Pian Gembro, poi occupata da un lago che
nel corso degli anni è stato invaso da detriti
vegetali.
Oggi la grande palude è diventata un'oasi protetta e
ospita numerose specie tipiche dei periodi post
glaciali, rare nelle nostre zone e pertanto di
particolare interesse botanico quali il Mirtillo di
palude, l'Andromeda polifolia e l'Equiseto.
Altrettanto importante è la presenza di piante
carnivore come la Drosera e la Pinguicola delle zone
interrate o l'Utricularia delle pozze d'acqua.
L'ambiente nel suo complesso si integra con una
componente animale caratterizzata dalla presenza di
libellule appartenenti a varie specie, anfibi, quali
tritoni crestati, salamandre e rane, nonché rettili
come la biscia d'acqua.
Il Pian di Gembro si raggiunge, dal versante bresciano,
dalla località S.Pietro al Passo Aprica S.S. 39
imboccando a destra verso nord, una strada
asfaltata che sale per circa 3,5 km. Dal versante
Valtellinese dal valico di S.Cristina al km 6 sulla
statale 39 che da Tresenda sale verso l’Aprica.
Da Pian di Gembro prosegue una strada carrozzabile che
dopo circa 6 km raggiunge la bella località di
Trivigno, quota 1800 mt circa.
Nei mesi
invernali, le vaste piane del Pian di Gembro e di
Trivigno si trasformano in territorio sciistico con
due splendidi percorsi di sci da fondo, e si prestano
a lunghe escursioni con le racchette da neve.
Da Trivigno si raggiunge facilmente il Monte Padrio (mt
2153) con una camminata di circa un’ora su un
tracciato facile di circa 353 metri di dislivello. Dal
Monte Padrio la vista spazia a 360° ed in giornate
limpide, si possono ammirare: L’Adamello, le Orobie,
la Valle di Poschiavo ed il Bernina.
Da Trivigno prosegue la strada carrozzabile, che
percorre tutto l’altopiano panoramico e raggiunge la
località di Guspessa ed il Passo del Mortirolo, famoso
per le imprese dei ciclisti del Giro d'Italia. |
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