Passi Alpini · Alta Valle Camonica

Passo del Mortirolo: quota, salita e storia nel Giro d'⁠Italia

A 1.852 metri, tra la Valtellina e la Val Camonica, il Passo del Mortirolo è uno dei valichi più duri delle Alpi lombarde: pendenze fino al 18% sul versante di Mazzo di Valtellina e una storia legata a doppio filo al Giro d'Italia.

Il Passo del Mortirolo, noto anche come Passo della Foppa, collega la Valtellina alla Val Camonica attraverso una delle strade più ripide delle Alpi: per questo il suo nome ricorre così spesso nel ciclismo.

1.852 m · quota del passoSalita da Mazzo: ~12,5 km, max 18%Valtellina ↔ Val Camonica

Quota e dati verificati

Il Mortirolo è spesso indicato come una delle salite più dure d'Europa: il dato verificato è una pendenza media del 10,5% sul versante di Mazzo di Valtellina, con punte fino al 18%, su un dislivello di circa 1.300 metri.

Quota e inquadramento tra Valtellina e Val Camonica

Il Passo del Mortirolo, o Passo della Foppa, si trova a 1.852 metri sul livello del mare, nel cuore delle Alpi Retiche meridionali. Il valico segna il confine tra la provincia di Sondrio, a nord, e la provincia di Brescia, a sud, mettendo in comunicazione due delle principali valli alpine della Lombardia: la Valtellina e la Val Camonica.

La strada collega il comune di Mazzo di Valtellina, sul versante settentrionale, con il comune di Monno, sul versante meridionale. La carreggiata è stretta e immersa in un contesto boschivo fitto, soprattutto nella parte più ripida della salita valtellinese, e il suo carattere aspro ha costruito nel tempo la fama del passo come una delle sfide più dure del ciclismo alpino.

Prati e lariceti presso il valico del Mortirolo, con escursionisti su una carrareccia e la catena delle Orobie sullo sfondo.
Il valico del Mortirolo a fine giugno. Il passo non ha un abitato: la sommità è un ripiano di prati e lariceti, ed è questo il tratto che i tre versanti stradali raggiungono.Foto di qwesy qwesy, CC BY 3.0, via Wikimedia Commons.

La salita da Mazzo di Valtellina

La salita al Passo del Mortirolo dal versante di Mazzo di Valtellina è considerata una delle più difficili d'Europa. L'ascesa misura circa 12,5 chilometri e supera un dislivello di circa 1.300 metri, per una pendenza media del 10,5% che da sola testimonia la durezza del percorso.

Il tratto più impegnativo si incontra dopo pochi chilometri dalla partenza, dove le pendenze raggiungono e superano il 18% in alcuni punti. A differenza di altre grandi salite alpine, il Mortirolo da questo versante offre pochi tratti in cui il ritmo si può alleggerire, richiedendo uno sforzo costante dal primo all'ultimo chilometro.

Il versante di Monno e le vie alternative

La salita dal versante della Val Camonica, con partenza da Monno, offre un'esperienza diversa rispetto a quella da Mazzo. Con una lunghezza di circa 17 chilometri, è un'ascesa più lunga ma con pendenze medie più dolci e regolari, pur restando impegnativa nella sua seconda parte.

Il passo è raggiungibile anche da altre vie: da Grosio, sempre in Valtellina, con circa 14,8 chilometri e pendenza media dell'8,3%, oppure da Aprica passando per Trivigno, la salita più lunga (circa 25 km) e meno ripida tra quelle che portano al valico. Queste alternative permettono itinerari ad anello e approcci diversi al passo.

Il Mortirolo nella storia del Giro d'⁠Italia

Il Passo del Mortirolo è entrato nel percorso del Giro d'Italia per la prima volta nel 1990. La sua inclusione ha introdotto nelle tappe alpine della Corsa Rosa una salita breve ma esplosiva, capace di creare distacchi enormi tra i corridori e di ribaltare la classifica generale.

L'episodio che più di ogni altro ha legato il Mortirolo alla storia del ciclismo è la fuga solitaria di Marco Pantani nel Giro d'Italia 1994. In una tappa che comprendeva anche il Passo dello Stelvio, il ciclista romagnolo attaccò sulle rampe più dure del Mortirolo, staccando avversari come Miguel Indurain, Evgenij Berzin e il compagno di squadra Claudio Chiappucci.

Il monumento a Pantani e i passi vicini

A testimonianza del legame tra il passo e Marco Pantani, lungo la salita da Mazzo di Valtellina è stato eretto un monumento in sua memoria. La scultura in bronzo, opera dell'artista Alberto Pasqual, è stata collocata nel maggio 2006 all'ottavo chilometro dell'ascesa, in località "Piaz de l'acqua", e raffigura il ciclista in uno dei suoi scatti caratteristici.

Il Mortirolo fa parte di un trittico di salite storiche delle Alpi lombarde, insieme al Passo Gavia (2.618 m) e al Passo dello Stelvio (2.757 m): rispetto a questi due valichi più alti, il Mortirolo è notevolmente più basso, e per questo generalmente transitabile per una finestra stagionale più ampia.

Prima di partire

Domande sul Passo del Mortirolo

A quanto si trova il Passo del Mortirolo?

Il Passo del Mortirolo si trova a un'altitudine di 1.852 metri sul livello del mare. È noto anche con il nome alternativo di Passo della Foppa e si colloca nelle Alpi Retiche meridionali, in Lombardia.

Dove si trova esattamente il Passo del Mortirolo?

Il passo è situato sul confine tra la provincia di Sondrio (Valtellina) e la provincia di Brescia (Val Camonica). Collega il comune di Mazzo di Valtellina, sul versante nord, con il comune di Monno, sul versante sud.

Qual è la salita più dura del Mortirolo?

La salita considerata più dura è quella dal versante valtellinese, con partenza da Mazzo di Valtellina. Misura circa 12,5 km, ha una pendenza media del 10,5% e raggiunge punte massime del 18% in alcuni tratti.

Perché il Mortirolo è così noto nel ciclismo?

Le pendenze estreme lo rendono una delle salite più difficili d'Europa, e la sua storia nel Giro d'Italia lo ha consacrato: la fuga di Marco Pantani nel 1994, quando staccò tutti i rivali, resta l'episodio più citato legato al passo.

Dove si trova il monumento a Marco Pantani sul Mortirolo?

Il monumento si trova al chilometro 8 della salita che parte da Mazzo di Valtellina, in località "Piaz de l'acqua". La scultura in bronzo, opera di Alberto Pasqual, è stata collocata nel maggio 2006.

Com'è la salita del Mortirolo dal versante di Monno?

La salita da Monno, sul versante camuno, è più lunga di quella da Mazzo: circa 17 chilometri, con pendenze medie più dolci e costanti rispetto al versante valtellinese.

Ci sono altre strade per salire al Mortirolo?

Sì. Oltre ai versanti di Mazzo e Monno, il passo si raggiunge anche da Grosio (circa 14,8 km, pendenza media 8,3%) o da Aprica passando per Trivigno, la via più lunga (circa 25 km) e con le pendenze più moderate.

Quando è entrato il Mortirolo nel Giro d'Italia?

Il Passo del Mortirolo è stato inserito per la prima volta nel percorso ufficiale del Giro d'Italia nell'edizione del 1990, diventando poi una presenza ricorrente nelle tappe alpine della corsa.

Il Mortirolo è più alto dello Stelvio e del Gavia?

No: con i suoi 1.852 metri, il Mortirolo è più basso del Passo Gavia (2.618 m) e del Passo dello Stelvio (2.757 m). La quota inferiore gli consente generalmente una finestra di apertura più ampia durante l'anno.