Transitabilità passi alpini, quote e mesi aperti in Lombardia
Sette valichi, da 1.176 a 2.757 metri, chiudono e riaprono con la neve: sui passi alpini Lombardia e Trentino si toccano, e per ciascuno qui sotto ci sono quota, apertura indicativa e collegamenti.
Prima di una salita in bici, in moto o in auto contano due dati: la quota del valico e il periodo in cui la strada resta aperta. Cambiano da passo a passo. Stelvio e Gavia restano chiusi metà dell’anno, Tonale e Aprica si attraversano in ogni stagione.

Transitabilità passi alpini in Lombardia: la mappa dei sette valichi
Attorno alla Val Camonica si aprono sette valichi che collegano la valle alla Valtellina, al Trentino e alle valli bresciane vicine: Stelvio, Gavia, Mortirolo, Tonale, Aprica, Crocedomini e Vivione. Sono strade di montagna molto diverse tra loro per quota, traffico e stagionalità, e la transitabilità dei passi alpini è la prima cosa da verificare prima di programmare una salita, in bici come in auto.
La quota è il primo criterio che li distingue: dai 2.757 metri dello Stelvio ai 1.176 metri dell’Aprica c’è un dislivello di oltre 1.500 metri tra il valico più alto e quello più basso della zona, ed è proprio questo dislivello a determinare quanto a lungo ciascun passo resta chiuso dalla neve ogni anno. Sui passi alpini Lombardia e Trentino si dividono i due versanti del Tonale, e il confronto che ne esce è sempre lo stesso: sette quote, sette finestre di apertura.
Quota dei sette passi tra Val Camonica e valli vicine
Transitabilità passi alpini: quote verificate, dal più alto al più basso
| Valico | Quota | Apertura indicativa |
|---|---|---|
| Passo dello Stelvio | 2.757 m | fine maggio – inizio novembre |
| Passo Gavia | 2.618 m | fine maggio – inizio ottobre |
| Passo Crocedomini | 1.892 m | fine maggio – ottobre |
| Passo Tonale | 1.883 m | aperto tutto l’anno |
| Passo del Mortirolo | 1.852 m | maggio – ottobre |
| Passo del Vivione | 1.828 m | giugno – ottobre |
| Passo di Aprica | 1.176 m | aperto tutto l’anno |
Le quote sono verificate sui dati ufficiali di ciascun valico; il Passo del Mortirolo, spesso indicato in fonti più datate a 1.800 metri, è in realtà a 1.852 metri. I periodi di apertura restano indicativi e vanno riletti come tali, non come un calendario fisso.
Il confronto tra le quote spiega buona parte del comportamento stagionale dei passi alpini aperti in quest’area: sopra i 1.800 metri la chiusura invernale è la norma, sotto i 1.200 metri, come per l’Aprica, la strada resta transitabile anche a gennaio. La regola pratica è questa: più alto il valico, più lunga la finestra di chiusura invernale.
Periodi di apertura: quali passi restano aperti fuori stagione
Tonale e Aprica sono le uniche strade dell’elenco aperte tutto l’anno: corrono a quote più basse, sono strade provinciali di fondovalle e non dipendono dalla rimozione della neve per restare percorribili. Gli altri cinque passi alpini aperti solo stagionalmente riaprono indicativamente tra fine maggio e giugno, a seconda dell’innevamento residuo, e richiudono tra ottobre e l’inizio di novembre.
La finestra non è identica ogni anno né identica tra un passo e l’altro: lo Stelvio, il più alto, è spesso l’ultimo ad aprire e il primo a richiudere; Crocedomini e Vivione, più bassi, aprono in genere qualche settimana prima. La data esatta di apertura va sempre verificata a ridosso della partenza, non data per scontata sulla base della stagione precedente.
Transitabilità passi alpini: prima o dopo l’apertura ufficiale la strada può restare percorribile solo in parte, ed è in quella finestra di inizio e fine stagione che conviene verificarla valico per valico.
Parco dell’Adamello e Parco Nazionale dello Stelvio
Gavia e Mortirolo si affacciano sul versante meridionale del Parco Nazionale dello Stelvio, mentre Tonale segna il confine tra il parco e le valli del Trentino. Sul lato opposto della Val Camonica, verso sud-est, il Parco dell’Adamello racchiude i sentieri d’alta quota che partono dai valichi minori della zona, tra cui l’Alta Via dell’Adamello.
Sono due aree protette confinanti, non sovrapposte: la distinzione conta per chi programma un’escursione, perché regole di accesso e punti informativi cambiano da un parco all’altro anche quando i sentieri restano vicini sulla mappa.
Percorsi a piedi e in bicicletta tra i passi
Gavia e Mortirolo restano le salite più note tra i ciclisti, per pendenza e per storia sportiva; Crocedomini e Vivione, meno frequentati, offrono un traffico più leggero ma la stessa esigenza di verificare la transitabilità prima di partire, essendo aperti solo nella finestra stagionale indicata in tabella. Chi pedala se lo chiede quasi sempre prima di partire: se il valico scelto è già aperto, o ancora chiuso dalla neve. Chi cammina trova invece nei dintorni del Parco dell’Adamello punti di accesso a percorsi più lunghi, come l’Alta Via dell’Adamello tra Breno ed Edolo.
Per chi si muove in auto o in moto, la sequenza più comune resta salire da un versante della Val Camonica e scendere dall’altro: è il caso del Gavia verso la Valtellina, del Tonale verso il Trentino, del Mortirolo verso la Valtellina passando da Monno.
Dai passi alpini ai paesi della Val Camonica
Ponte di Legno resta il punto di partenza più diretto verso Gavia e Tonale; Edolo, più a valle, è il crocevia da cui si raggiungono sia l’Aprica sia la testata della valle verso il Mortirolo. Verso sud, in direzione di Crocedomini e Vivione, il riferimento resta la media Val Camonica, con Breno come centro di servizi più vicino.
La domanda più frequente, in realtà, è più semplice: qual è il valico più vicino al proprio punto di partenza in valle. La pagina dedicata al Passo Gavia raccoglie i dettagli della salita e della discesa verso la Valtellina per il più alto tra i valichi raggiungibili dalla Val Camonica.
Prima di partire
Domande su transitabilità passi alpini e quote in Lombardia
Cos’è la transitabilità dei passi alpini in Lombardia?
È la condizione che stabilisce se un valico è percorribile in un dato momento: dipende dalla stagione, dalla neve residua e dalle condizioni del manto stradale. Sui passi più alti, come Stelvio e Gavia, la strada resta chiusa per buona parte dell’anno; su Tonale e Aprica, molto più bassi, la transitabilità non è quasi mai un problema.
Quali sono i passi alpini aperti tutto l’anno in quest’area?
Il Passo Tonale, a 1.883 metri, e il Passo di Aprica, a 1.176 metri, restano transitabili tutto l’anno: sono strade provinciali di fondovalle, non valichi d’alta quota chiusi dalla neve come gli altri cinque.
Quando riaprono i passi chiusi in inverno?
Indicativamente tra fine maggio e giugno, a seconda dell’innevamento residuo dell’inverno appena concluso: la data cambia ogni anno e va sempre verificata prima di partire, non data per scontata guardando solo il calendario.
Qual è il passo alpino più alto tra quelli elencati?
Il Passo dello Stelvio, a 2.757 metri, è il più alto dei sette valichi di quest’area ed è tra i più alti raggiungibili in auto sulle Alpi. Segue il Passo Gavia, a 2.618 metri.
A che quota si trova il Passo del Mortirolo?
La quota verificata è 1.852 metri. Alcune fonti più datate riportano ancora 1.800 metri, un valore arrotondato per difetto rispetto al dato ufficiale del valico.
Il Passo Gavia e il Passo dello Stelvio aprono e chiudono insieme?
Non necessariamente: sono due valichi distinti, con gestione e condizioni della strada indipendenti. Le finestre di apertura sono simili, tra fine maggio e l’autunno, ma la data esatta può differire di settimane da un passo all’altro nello stesso anno.
Come si verifica lo stato di transitabilità prima di partire?
Conviene controllare le informazioni aggiornate diffuse dagli enti competenti sulla viabilità di montagna prima di ogni salita, soprattutto a inizio e fine stagione, quando le condizioni cambiano più rapidamente rispetto alla piena estate.
Crocedomini e Vivione sono adatti anche in bicicletta?
Sì, sono meno frequentati dei valichi più noti come Gavia e Mortirolo, ma restano salite impegnative in quota, transitabili in bici solo nella finestra stagionale in cui sono aperti al traffico.
Cosa collegano questi passi alla Val Camonica?
Stelvio, Gavia e Mortirolo mettono in comunicazione l’alta Val Camonica con la Valtellina; Tonale collega al Trentino; Crocedomini e Vivione, più a sud, collegano alle valli bresciane vicine, Val Sabbia e Val di Scalve.
Ci sono numeri utili in caso di dubbi sulla transitabilità?
Sì: Parco dell’Adamello, 0364/324011; Centro Parco di Vezza d’Oglio, 0364/76165; Parco Adamello Saviore, 0364/634145; Guide Alpine Val Camonica Adamello, 340 6142567.