Cartina Parco Nazionale dello Stelvio, tra mappa e sentieri
Superficie, regioni e quote di orientamento: oltre 130.000 ettari tra Lombardia e Trentino-Alto Adige, attorno al massiccio dell’Ortles-Cevedale.
Cartina Parco Nazionale dello Stelvio: questa pagina raccoglie superficie, regioni, quote dei passi e contatti ufficiali verificati. Due domande tornano più delle altre, e trovano risposta qui: dove passano i confini dell’area protetta, e quali sentieri si raggiungono dai valichi vicini.

Cartina Parco Nazionale dello Stelvio: i dati verificati sui canali ufficiali
- Superficie del parcooltre 130.000 ettari
- RegioniLombardia, Trentino-Alto Adige
- Massiccio centraleOrtles-Cevedale
- Info Lombardia0342 900811
- Info Trentino0463 909770
- Info Alto Adige0473 830430
Il parco supera i 130.000 ettari tra Lombardia e Trentino-Alto Adige, attorno al gruppo dell’Ortles-Cevedale.
Cartina Parco Nazionale dello Stelvio: un’area tra due regioni
Il Parco Nazionale dello Stelvio supera i 130.000 ettari ed è condiviso tra Lombardia e Trentino-Alto Adige, attorno al gruppo montuoso dell’Ortles-Cevedale, che ne costituisce il cuore geografico. È una delle aree protette più estese delle Alpi italiane, e i suoi confini toccano direttamente l’alta Val Camonica attraverso due dei valichi più noti della zona, il Passo dello Stelvio e il Passo Gavia.
Due informazioni contano più delle altre: dove passa il confine tra le due regioni, e quali punti di accesso, tra passi e sentieri, si aprono dal versante camuno. Questa pagina risponde a entrambe, senza sostituire la cartografia dettagliata dei sentieri, che resta compito dei canali ufficiali del parco.
La mappa in sintesi: regioni e massiccio centrale
La cartina Parco Nazionale dello Stelvio qui sotto riporta il perimetro dell’area protetta sulle sue coordinate reali, rilevate dai dati aperti di OpenStreetMap: mostra dove passa il confine, non sostituisce la cartografia dei sentieri.
Schema di orientamento tra i tre valichi, non una cartina topografica: le altezze delle barre sono proporzionali alla quota di ciascun passo.
Sul lato camuno, la mappa del parco si legge soprattutto attraverso i suoi valichi: il Passo dello Stelvio segna il confine settentrionale verso l’Alto Adige, il Passo Gavia apre l’accesso dalla Val Camonica verso il cuore del parco, mentre il Passo del Mortirolo, più a sud e più basso, ne tocca solo il margine.
Parco dello Stelvio mappa: da quale valico convenga entrare nell’area protetta partendo dalla Val Camonica dipende dalla meta. Gavia porta al cuore del parco, verso l’Ortles-Cevedale; lo Stelvio apre sul versante altoatesino.
Sentieri e accessi dai passi alpini della valle
I sentieri d’alta quota del parco si raggiungono soprattutto dai valichi che ne segnano i confini: dal Passo Gavia partono percorsi verso i rifugi del versante camuno, dal Passo dello Stelvio si accede al lato altoatesino del gruppo Ortles-Cevedale. Sul versante opposto della valle, il Parco dell’Adamello racchiude un’altra rete di sentieri, distinta da quella del Parco dello Stelvio anche se confinante.
Pianificare un accesso specifico è un’altra cosa dall’individuare il parco sulla cartina generale: per quel livello di dettaglio, rifugi compresi, restano di riferimento gli uffici informativi ufficiali del parco, aggiornati stagionalmente in un modo che una pagina statica non può replicare.
I passi alpini che si affacciano sul parco
Passo dello Stelvio mappa sentieri: quote verificate dei tre valichi
| Valico | Quota | Verso la Val Camonica |
|---|---|---|
| Passo dello Stelvio | 2.757 m | Confine nord del parco |
| Passo Gavia | 2.618 m | Da Ponte di Legno |
| Passo del Mortirolo | 1.852 m | Da Mazzo di Valtellina |
Le quote sono le stesse verificate per le pagine dedicate a ciascun valico: il Mortirolo, spesso indicato in fonti datate a 1.800 metri, è in realtà a 1.852 metri.
I tre valichi si affacciano sul parco con ruoli diversi: Stelvio e Gavia, entrambi sopra i 2.600 metri, ne segnano il confine più alto e restano chiusi dalla neve per buona parte dell’anno; il Mortirolo, molto più basso, tocca solo il margine meridionale dell’area protetta ed è transitabile per una finestra stagionale più ampia.
Contatti e fonti ufficiali per sentieri aggiornati
Il parco è amministrato attraverso tre uffici regionali distinti, uno per ciascuna delle aree che lo compongono: Lombardia, Trentino e Alto Adige. Ognuno gestisce le informazioni aggiornate su sentieri, rifugi e stato dei percorsi per il proprio versante, un dettaglio che una cartina generale come questa non può sostituire.
Passo dello Stelvio mappa sentieri: prima di un’escursione, soprattutto fuori dai percorsi più battuti vicino ai passi, conviene verificare lo stato aggiornato di sentieri e rifugi presso l’ufficio competente per quel versante, piuttosto che affidarsi a una mappa statica o a una fonte datata. Quel che serve non è solo dov’è il valico, ma quali percorsi ne partono e chi ne cura l’aggiornamento.
Dal Parco dello Stelvio agli altri passi della Val Camonica
Verso sud, oltre i confini del parco, la Val Camonica prosegue con altri valichi che non fanno parte dell’area protetta ma ne condividono il paesaggio d’alta quota: il quadro completo dei sette passi della zona, quote e finestre di apertura comprese, resta utile per chi vuole confrontare Stelvio e Gavia con gli altri valichi vicini.
Ponte di Legno resta il punto di partenza più diretto verso il Passo Gavia e quindi verso il parco; chi arriva dalla Valtellina trova invece nel Mortirolo, poco più a sud, l’accesso più immediato al margine meridionale dell’area protetta.
Prima di partire
Domande su cartina Parco Nazionale dello Stelvio
Cosa mostra la cartina del Parco Nazionale dello Stelvio?
Individua i confini dell’area protetta, che si estende su Lombardia e Trentino-Alto Adige attorno al massiccio dell’Ortles-Cevedale, e la posizione dei valichi principali che vi si affacciano: Stelvio, Gavia e, poco più a sud, Mortirolo.
Il Parco dello Stelvio è solo in Lombardia?
No: il parco è condiviso tra Lombardia e Trentino-Alto Adige, con uffici informativi separati per ciascuna regione. È uno dei motivi per cui le fonti cartografiche cambiano a seconda del versante da cui si informa.
Quali sentieri partono dai valichi del parco?
I sentieri d’alta quota del parco si raggiungono soprattutto dai valichi che ne segnano i confini: dal Passo Gavia e dal Passo dello Stelvio verso il gruppo Ortles-Cevedale, dal versante camuno anche verso l’Adamello, area protetta confinante ma distinta.
Qual è il valico più alto del parco?
Il Passo dello Stelvio, a 2.757 metri, è il più alto tra i tre valichi principali che si affacciano sul parco dal lato della Val Camonica e della Valtellina, seguito dal Passo Gavia a 2.618 metri.
Il Passo del Mortirolo fa parte del Parco dello Stelvio?
Il Mortirolo, a 1.852 metri, si trova ai margini meridionali dell’area protetta: è più basso e meno centrale nel parco rispetto a Stelvio e Gavia, ma resta uno dei punti di accesso alla zona per chi arriva dalla Valtellina.
Dove si trovano informazioni aggiornate su sentieri e rifugi?
I tre uffici informativi regionali del parco, uno per Lombardia, uno per il Trentino e uno per l’Alto Adige, restano il riferimento più aggiornato per sentieri, rifugi e stato dei percorsi, più affidabile di una cartina stampata che invecchia negli anni.
Perché non c’è un’unica cartina ufficiale del parco su questa pagina?
Perché una cartina topografica dettagliata, con ogni sentiero e rifugio, va verificata sui canali ufficiali del parco prima di ogni escursione: qui sotto trova invece un quadro di orientamento verificato, utile per capire dove si trova il parco e quali valichi lo delimitano.
Il Parco dello Stelvio confina con il Parco dell’Adamello?
Sì, sono due aree protette confinanti ma distinte, separate approssimativamente dalla linea Tonale-Gavia: la distinzione conta per chi programma un’escursione, perché regole di accesso e punti informativi cambiano da un parco all’altro.