Alta Valle Camonica

Ghiacciaio Presena

Un ghiacciaio alpino sopra il Passo del Tonale: laboratorio a cielo aperto sulla crisi climatica, comprensorio sciistico dal 1969 e teatro della Guerra Bianca.

Il Ghiacciaio Presena è il ghiacciaio più accessibile della Valle Camonica, raggiungibile in 13 minuti dal Passo del Tonale con la cabinovia. Situato nel massiccio dell'Adamello-Presanella tra 2.700 e 3.069 m, è al centro di un esperimento di conservazione glaciale: dal 2008 circa 110.000 m² di superficie vengono coperti ogni estate con teli geotessili bianchi per rallentare la fusione. Il ghiacciaio è anche un comprensorio sciistico attivo dal 1969 e un sito della Grande Guerra.

Cabinovia da 1.883 m a 3.000 m in 13 minuti110.000 m² coperti con geotessile dal 2008Comprensorio Adamello Ski, sci dal 1969

Il Ghiacciaio Presena in Cifre

La copertura geotessile è gestita dal Consorzio Pontedilegno-Tonale in collaborazione con centri di ricerca glaciologica.

Un ghiacciaio nel massiccio Adamello-Presanella

Il Ghiacciaio Presena occupa il versante settentrionale della Cima Presena (3.069 m), nel massiccio dell'Adamello-Presanella. Si sviluppa tra i 2.700 e i 3.069 m di quota, al confine tra la Lombardia e il Trentino-Alto Adige, sopra il Passo del Tonale. È classificato come ghiacciaio di circo e versa le acque nel bacino del torrente Presena, affluente del Noce.

Come la maggior parte dei ghiacciai alpini, il Presena è in forte contrazione. Le misurazioni indicano una perdita annua di circa 600.000 m³ di massa glaciale. La superficie si riduce progressivamente, con ritiro delle fronti e assottigliamento dello spessore. È questo ritiro che ha motivato, nel 2008, l'inizio del programma di copertura geotessile.

Il ghiacciaio Presena innevato, con i piloni degli impianti di risalita che attraversano il pianoro glaciale e le cime rocciose sullo sfondo.
Il Presena a inizio marzo: il pianoro glaciale è servito dagli impianti che salgono dal passo del Tonale, e le creste rocciose che lo chiudono superano i 3.000 metri.Foto di Francesco Zanardini, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

La copertura geotessile: 110.000 m² di teli bianchi

Dal 2008 il Consorzio Pontedilegno-Tonale gestisce un programma di copertura del ghiacciaio con teli geotessili bianchi. I teli misurano 5 metri di larghezza per 70 metri di lunghezza, con uno spessore di 4 mm. Vengono stesi ogni primavera sulle aree più esposte alla radiazione solare e rimossi in autunno. La superficie complessiva coperta è di circa 110.000 m².

Il principio è fisico: il colore bianco dei teli riflette circa il 52 % della radiazione solare incidente, riducendo l'assorbimento di calore da parte del ghiaccio sottostante. Il risultato misurato è una riduzione della fusione di circa il 50 % sulle aree coperte. Il programma ha sollevato un dibattito ambientale: i teli sintetici, esposti agli agenti atmosferici e all'azione meccanica del ghiaccio, rilasciano microplastiche nelle acque di fusione.

La cabinovia: dal Tonale alla cima in 13 minuti

L'accesso al ghiacciaio avviene con un sistema di cabinovie a 8 posti. Il primo impianto, la cabinovia Passo Paradiso, parte dal Passo del Tonale (1.883 m) e raggiunge Passo Paradiso a 2.585 m in circa 7 minuti. Da qui la cabinovia Presena sale in due tronconi: il primo termina alla stazione intermedia (2.724 m), presso la Capanna Presena; il secondo arriva alla stazione sommitale a 3.000 m.

Il tempo totale dal Passo del Tonale alla cima è di 13 minuti. Da Ponte di Legno, utilizzando la telecabina che collega il paese al Tonale, il viaggio si estende a 27 minuti. Alla stazione sommitale una terrazza panoramica si affaccia su Adamello, Presanella, Ortles-Cevedale e, nelle giornate limpide, le Dolomiti di Brenta.

Sci sul Presena: dal 1969 al comprensorio Adamello Ski

La tradizione sciistica sul Presena risale al 1969, quando furono installati i primi impianti di risalita. Oggi il ghiacciaio è integrato nel comprensorio Adamello Ski, che collega il Passo del Tonale a Ponte di Legno e al Presena. La pista principale scende dalla stazione a 3.000 m a Passo Paradiso: una pista rossa con una variante blu che parte dalla stazione intermedia a 2.724 m.

L'innevamento naturale in quota è integrato dalla copertura geotessile, che preserva il manto nevoso residuo per la stagione successiva. Il comprensorio offre una delle partenze più alte delle Alpi centrali italiane. La cabinovia Presena funziona anche nel periodo estivo per escursionisti e visitatori del ghiacciaio.

La Grande Guerra sulla cresta del Presena

Tra il 1915 e il 1918 la cresta del Presena fu un settore del fronte italo-austroungarico. Nella cosiddetta Guerra Bianca, combattuta sopra i 3.000 m, entrambi gli eserciti costruirono trincee, gallerie, postazioni e baraccamenti nel ghiaccio e nella roccia viva. Le condizioni estreme – freddo, valanghe, carenza di ossigeno – causarono più perdite dei combattimenti stessi.

Dalla stazione sommitale della cabinovia Presena parte il Sentiero dei Fiori, una via attrezzata EEA che ripercorre i camminamenti militari lungo la cresta Castellaccio-Pisgana. Al Passo di Lago Scuro si trovano i resti restaurati di un villaggio militare con una chiesetta. I reperti bellici emergono ancora oggi dal ghiaccio in ritiro, restituiti dal Presena a oltre un secolo dalla fine del conflitto.

Ghiacciaio Presena

Domande frequenti

Dove si trova il Ghiacciaio Presena?

Il Ghiacciaio Presena si trova nel massiccio dell'Adamello-Presanella, sopra il Passo del Tonale, al confine tra Lombardia e Trentino-Alto Adige. Si sviluppa tra i 2.700 e i 3.069 m di quota, sulla Cima Presena.

Come si raggiunge il Ghiacciaio Presena?

Dal Passo del Tonale (1.883 m) la cabinovia Passo Paradiso sale a 2.585 m in circa 7 minuti. Da qui la cabinovia Presena, in due tronconi, raggiunge Capanna Presena (2.724 m) e la stazione sommitale a 3.000 m. In totale 13 minuti dal Tonale.

Cos'è la copertura geotessile del Presena?

Dal 2008 il Consorzio Pontedilegno-Tonale copre il ghiacciaio con teli geotessili bianchi (5 m × 70 m, spessore 4 mm) durante l'estate. I teli riflettono circa il 52 % della radiazione solare e riducono la fusione di circa il 50 % sulle aree coperte.

Quanto ghiaccio perde il Presena ogni anno?

Il ghiacciaio perde circa 600.000 m³ di massa glaciale ogni anno. La copertura geotessile rallenta il processo sulle aree coperte, ma non compensa la perdita complessiva causata dal riscaldamento climatico.

Si può sciare sul Ghiacciaio Presena?

Sì. Il Presena fa parte del comprensorio Adamello Ski, con una tradizione sciistica che risale al 1969. La pista principale è una rossa che scende dalla stazione a 3.000 m a Passo Paradiso, con variante blu dalla stazione intermedia.

La cabinovia è aperta anche in estate?

Sì, nel periodo estivo la cabinovia è operativa per escursionisti e visitatori. Dalla stazione sommitale parte il sentiero per il Sentiero dei Fiori e altri itinerari d'alta quota legati alla Grande Guerra.

Che legame ha il Presena con la prima guerra mondiale?

La cresta del Presena fu teatro della Guerra Bianca (1915–1918). Dalla stazione sommitale della cabinovia partono sentieri che attraversano trincee, gallerie e postazioni militari. Il Sentiero dei Fiori segue i camminamenti sulla cresta Castellaccio-Pisgana.

Cos'è la Capanna Presena?

La Capanna Presena è un rifugio ristrutturato a 2.724 m, presso la stazione intermedia della cabinovia. Dispone di ristorante e offre una vista diretta sul ghiacciaio e sulla copertura geotessile.

I teli geotessili creano problemi ambientali?

La copertura geotessile ha sollevato un dibattito ambientale. La preoccupazione principale riguarda il rilascio di microplastiche nelle acque di fusione, poiché i teli sintetici si degradano nel tempo sotto l'azione degli agenti atmosferici e del ghiaccio.