Parco dell'Adamello · Valle Camonica

Cartina del Parco dell'⁠Adamello, mappa e confini

Sulla mappa del Parco dell'Adamello contano superficie, comuni e confini dell'area protetta: circa 51.000 ettari sul versante lombardo del massiccio Adamello-Presanella, dal fondovalle ai 3.539 metri della vetta.

Una cartina del Parco dell'Adamello serve soprattutto a capire dove passano i confini dell'area protetta e da quali valichi vi si accede. Qui si trovano superficie, comuni, escursione altimetrica e i passi che lo delimitano, senza sostituire la cartografia di dettaglio dei sentieri, che resta compito dell'ente gestore.

~51.000 ha · versante lombardoAdamello-Presanella · massiccioDa 390 m a 3.539 m

Dati del parco, verificati sui canali ufficiali

Il Parco dell'Adamello copre circa 51.000 ettari sul solo versante lombardo: è un'area distinta dal più esteso Parco Nazionale dello Stelvio, che lo confina a nord-ovest.

Cartina del Parco dell'⁠Adamello: un'area sul versante lombardo

Il Parco dell'Adamello si estende per circa 51.000 ettari sul versante lombardo del massiccio dell'Adamello-Presanella, lungo il fianco orientale della Valle Camonica. È un parco regionale, gestito dalla Comunità Montana di Valle Camonica con sede a Breno, e la sua escursione altimetrica va dai 390 metri del fondovalle fino ai 3.539 metri della vetta dell'Adamello, la più alta della zona.

Confini e accessi sono due informazioni distinte: i primi dicono dove finisce l'area protetta, i secondi da quali punti la si raggiunge partendo dalla valle. Il quadro che segue serve per orientarsi e non sostituisce la cartografia dettagliata dei sentieri, da confrontare sempre con i canali ufficiali del parco prima di un'escursione.

La sommità innevata del monte Adamello con la calotta glaciale e le creste rocciose che ne delimitano il versante.
Il monte Adamello, 3.539 metri. La cima è il riferimento attorno a cui si leggono i confini del parco, che segue gli spartiacque del gruppo.Foto di Zoran Kurelić Rabko, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

La mappa in sintesi: dal fondovalle ai 3.539 metri

La cartina del Parco dell’Adamello qui sotto riporta il confine dell’area protetta sulle sue coordinate reali, rilevate dai dati aperti di OpenStreetMap: la forma stretta e allungata da nord a sud è quella del versante lombardo del massiccio, non un disegno di orientamento.

Cartina dei confini del Parco Regionale dell’Adamello: il perimetro dell’area protetta disegnato su una griglia di coordinate, sul versante lombardo del massiccio, allungato da nord a sud.10,4° E10,5° E45,9° N46,0° N46,1° N46,2° N05 kmN
Il confine del parco regionale proiettato sulle proprie coordinate: la griglia riporta i gradi di latitudine e longitudine, la barra in basso la scala in chilometri. Il perimetro è quello registrato nei dati aperti.Confini da OpenStreetMap, © OpenStreetMap contributors, ODbL 1.0. Tracciato semplificato a 60 m, proiezione equirettangolare.
3.539 mAdamello
2.618 mGavia
1.883 mTonale

Schema di orientamento tra la vetta dell'Adamello e i due valichi principali, non una cartina topografica: le altezze delle barre sono proporzionali alla quota.

Sul versante camuno, la mappa del parco si legge soprattutto attraverso i suoi limiti naturali: la vetta dell'Adamello a est, il Passo del Tonale a nord verso il Trentino e il Passo Gavia a nord-ovest, che segna il confine con il Parco Nazionale dello Stelvio. Il fondovalle della Valle Camonica ne costituisce invece il margine occidentale, alle quote più basse.

Con la mappa del Parco dell'Adamello in mano, la domanda pratica diventa da quale valico o comune conviene entrare nell'area protetta. La risposta dipende dalla meta, ma i punti d'accesso più diretti restano i comuni dell'alta valle affacciati sul massiccio e i valichi che lo delimitano.

Comuni e confini del parco

Il Parco dell'Adamello interessa, in tutto o in parte, diversi comuni della media e alta Valle Camonica. Tra questi, Saviore dell'Adamello risale la Val Saviore verso il cuore del massiccio, mentre Sonico, Temù, Vezza d'Oglio e Vione si affacciano sull'area protetta dai rispettivi versanti. È da questi comuni che partono le valli laterali e i sentieri che salgono verso i rifugi e i ghiacciai del gruppo.

I confini del parco seguono grosso modo lo spartiacque del massiccio: a nord il Passo del Tonale lo separa dal gruppo della Presanella e dal Trentino, a nord-ovest il Passo Gavia lo divide dal Parco Nazionale dello Stelvio. Questa distinzione conta per chi programma un'escursione, perché regole di accesso e punti informativi cambiano da un parco all'altro.

I valichi che si affacciano sul parco

Quote verificate dei valichi vicini

ValicoQuotaRispetto al parco
Passo del Tonale1.883 mConfine nord, verso il Trentino
Passo Gavia2.618 mDa Ponte di Legno, confine con lo Stelvio
Passo del Mortirolo1.852 mMargine nord-occidentale

Le quote sono le stesse verificate per le pagine dedicate a ciascun valico: il Mortirolo, spesso indicato in fonti datate a 1.800 metri, è in realtà a 1.852 metri.

I valichi si affacciano sul parco con ruoli diversi: il Passo del Tonale, a 1.883 metri e aperto tutto l'anno, ne segna il confine settentrionale verso il Trentino; il Passo Gavia, a 2.618 metri, sale da Ponte di Legno fino al limite con il Parco dello Stelvio e resta chiuso dalla neve per buona parte dell'anno. Il Mortirolo, più a nord-ovest, tocca solo il margine dell'area protetta.

Sentieri, Alta Via e fonti ufficiali

Il percorso escursionistico di riferimento del massiccio è l'Alta Via dell'Adamello, segnalata come Segnavia 601: circa 85 chilometri a tappe tra Breno ed Edolo attraverso il gruppo montuoso, riservati a chi ha esperienza di alta montagna. Attorno a questo asse si dirama la rete di sentieri che sale dai comuni del versante camuno verso i rifugi e i laghi alpini del parco.

Per lo stato aggiornato di sentieri e rifugi, in particolare fuori dai percorsi più battuti, il riferimento resta l'ente gestore, la Comunità Montana di Valle Camonica a Breno, che aggiorna stagionalmente le informazioni. È un dettaglio che una mappa statica come questa non può sostituire: qui trova dove si colloca il parco e quali valichi lo delimitano, non la cartografia di dettaglio da verificare prima di ogni uscita.

Prima di partire

Domande sulla cartina del Parco dell'Adamello

Che cosa mostra la mappa del Parco dell'Adamello?

Individua i confini dell'area protetta sul versante lombardo del massiccio dell'Adamello-Presanella, la sua estensione di circa 51.000 ettari e i valichi che vi si affacciano: il Tonale a nord, il Gavia a nord-ovest e, al margine, il Mortirolo.

Dove si trova il Parco dell'Adamello?

Sul versante lombardo del gruppo dell'Adamello-Presanella, in provincia di Brescia, lungo il fianco orientale della Valle Camonica. Confina a nord con il Trentino, oltre il Passo del Tonale, e a nord-ovest con il Parco Nazionale dello Stelvio.

Quanta superficie occupa l'area protetta?

L'area protetta si estende per circa 51.000 ettari, pari a 510 chilometri quadrati, con un'escursione altimetrica che va dai 390 metri del fondovalle fino ai 3.539 metri della vetta dell'Adamello.

A chi rivolgersi per informazioni aggiornate su sentieri e accessi?

Alla Comunità Montana di Valle Camonica, con sede a Breno: è l'ente gestore del parco, riunisce i 41 comuni della valle e cura le informazioni aggiornate su sentieri e accessi.

Quali comuni fanno parte del Parco dell'Adamello?

Il parco interessa in tutto o in parte diversi comuni dell'alta e media valle, tra cui Saviore dell'Adamello, Sonico, Temù, Vezza d'Oglio e Vione, che si affacciano sul massiccio dal versante camuno.

Da quali passi si accede al Parco dell'Adamello?

Dal Passo del Tonale, che ne segna il confine settentrionale verso il Trentino, e dal Passo Gavia, che sale da Ponte di Legno verso il limite con il Parco dello Stelvio. Il Mortirolo tocca invece il margine nord-occidentale dell'area.

Il Parco dell'Adamello è lo stesso del Parco dello Stelvio?

No: sono due aree protette confinanti ma distinte. L'Adamello tutela il versante lombardo del massiccio Adamello-Presanella, lo Stelvio il settore dell'Ortles-Cevedale più a nord. La linea Tonale-Gavia separa grosso modo i due parchi.

Dove si trovano informazioni aggiornate su sentieri e rifugi del parco?

Presso l'ente gestore, la Comunità Montana di Valle Camonica a Breno, che aggiorna stagionalmente lo stato dei percorsi. Una cartina stampata invecchia negli anni, mentre sentieri e rifugi vanno verificati prima di ogni escursione.